Attivita di rendicondazione progetto - AICS
ESPERIENZA PREGRESSA IN RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI DI AICS. SCADENZA PROGETTO 31/01/2029 CON POSSIBILITA' DI RINNOVO MANSIONI: -Analisi delle ns procedure amministrative interne rispettando i nostri principi contabili. -Supporto alle attività di sostenimento delle spese necessarie allo svolgimento delle attività. -Fornitura PARERI nel corso del progetto sulle eventuali criticità tramite telefonate e email. -Con un congruo anticipo rispetto alla data ultima prevista dall’ente finanziatore per la produzione del certificato, inizieremo ad analizzare i documenti di spesa necessari ai fini del controllo, nel rispetto della check list prevista dalla convenzione. L’elenco dei documenti necessari sarà allo scopo da noi comunicato riferendoci alla suddivisione prevista per le varie categorie di costo. -I documenti potranno essere direttamente trasferiti in via telematica nel nostro server effettuando l’upload nella cartella a voi dedicata del Network-attached storage (NAS) . - Contestualmente sarà da noi fornito un file predisposto ai fini di raccogliere tutti gli elementi di calcolo utili alla rendicontazione ed alla corretta archiviazione dei documenti. -Successivamente alla prima analisi effettuata, sarà da noi trasmesso ai Vs. uffici un documento informatico dove risulteranno tutte le nostre annotazioni riguardanti il rispetto delle regole di rendicontazione e di documentazione dei costi -L’attività verrà da Voi svolta attraverso l’analisi puntuale di tutta la documentazione contabile del progetto. Non saranno quindi effettuate analisi a campione, seppur in alcune circostanze tale possibilità rappresenti un’opzione praticabile in base alla normativa comunitaria. -Successivamente alla trasmissione delle Vostre osservazioni attenderete le Ns. controdeduzioni nonché l’eventuale documentazione aggiuntiva, analizzata la quale produrremo il vostro certificato in formato draft per le Ns. osservazioni. -Al termine del contraddittorio emetterete il certificato finale da produrre all’ente finanziatore