: Procedura negoziata aperta, ai sensi dell’art.71 sotto soglia comunitaria in modalità e-procurement Consip/Mepa, mediante i servizi applicativi accessibili tramite il portale MEPA, finalizzata alla stipula di un accordo quadro, di cui all’art. 59 del D.Lgs 36/2023, di durata biennale con un unico operatore economico , presente nella vetrina MEPA “Beni-Libri e pubblicazioni -riviste“per l’aggiudicazione di appalti specifici, suddivisi in due lotti, relativi alla fornitura di libri scientifici e/o didattici anche su supporto non cartaceo, italiani e stranieri, banche dati e abbonamenti a riviste cartacee ed on line, per attività di ricerca, studio e didattica. Dipartimento di Scienze Giuridiche importo complessivo € 36.575,00, di cui per il Lotto 1 ( Libri italiani etc.) € 24.750,00 e per il lotto 2 ( Libri stranieri, riviste etc.) €11.825,00
Il Dipartimento di Scienze Giuridiche svolge, per propria natura istituzionale, attività di ricerca scientifica, didattica e alta formazione che richiedono un costante, tempestivo e qualificato aggiornamento delle fonti documentali, legislative, giurisprudenziali e dottrinarie. La ricerca e la didattica in ambito giuridico non possono prescindere dall'accesso combinato e sinergico a diverse tipologie di supporti, strumenti insostituibili per lo studio dottrinale di lungo respiro; riviste scientifiche (in abbonamento cartaceo e/o online), necessarie per il monitoraggio del dibattito scientifico corrente: Le banche dati giuridiche rappresentano strumenti digitali indispensabili per la ricerca rapida e l'analisi di normativa, giurisprudenza e prassi, sia nazionale che internazionale. Rilevato che i docenti, i ricercatori, i dottorandi e il personale delle strutture del Dipartimento manifestano flussi continui e non sempre preventivabili di richieste di acquisto, legati all'andamento dei progetti di ricerca (es. PRIN, fondi europei, fondi di Ateneo) e alle necessità didattiche emergenti. Ritenuto che l'acquisto frazionato mediante singoli e separati ordinamenti per ogni volume o banca dati comporterebbe un gravoso appesantimento amministrativo, nonché l'impossibilità di negoziare condizioni economiche e di servizio favorevoli. Risulta pertanto opportuno ricorrere allo strumento dell'Accordo Quadro (ai sensi dell'art. 59 del D.Lgs. 36/2023), il quale consente di consolidare il fabbisogno stimato del Dipartimento per un arco temporale pluriennale, garantendo la flessibilità necessaria per l'attivazione delle singole forniture mediante successivi "contratti attuativi" (o ordinativi di fornitura) al bisogno.