Contenzioso e Rimedi
Ricorso al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale)
Cos'è il ricorso al TAR?
Il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) è il principale strumento di tutela giurisdizionale per gli operatori economici che ritengono illegittimi gli atti di una procedura di gara. Il TAR è il giudice di primo grado della giurisdizione amministrativa; il secondo grado è il Consiglio di Stato.
Entro quando va proposto?
Il termine generale per impugnare gli atti di gara è di 30 giorni dalla piena conoscenza dell'atto lesivo (art. 120 c.p.a.). Per l'impugnazione del bando (quando già autonomamente lesivo) il termine decorre dalla pubblicazione. Termini speciali più brevi si applicano in materia di appalti pubblici nell'ambito del rito accelerato.
Cosa si può chiedere?
Si può chiedere l'annullamento dell'atto illegittimo (aggiudicazione, esclusione, bando), il risarcimento del danno per equivalente (mancato guadagno, perdita di chance) o in forma specifica (subentro nel contratto), nonché misure cautelari urgenti come la sospensiva dell'atto impugnato in attesa della decisione nel merito.
Cos'è il rito speciale degli appalti?
Il Codice del Processo Amministrativo (D.Lgs. 104/2010, artt. 119-125) prevede un rito abbreviato per le controversie in materia di appalti: termini dimezzati, udienza celere, obbligo di deposito immediato dell'offerta dell'aggiudicatario, informativa preventiva obbligatoria dello standstill. L'obiettivo è garantire tempi rapidi compatibili con le esigenze delle stazioni appaltanti.
