Garanzie e Cauzioni
Anticipazione Contrattuale
Cos'è?
L'anticipazione contrattuale è la somma che la stazione appaltante eroga all'appaltatore all'avvio dell'esecuzione del contratto come anticipo sul corrispettivo complessivo, prima dell'inizio delle prestazioni. L'obiettivo è agevolare l'avvio dei lavori/servizi (acquisto materiali, mobilizzazione del cantiere, assunzione personale) riducendo il fabbisogno finanziario iniziale dell'impresa aggiudicataria, particolarmente importante per le PMI con limitato accesso al credito.
Qual è l'importo?
L'importo ordinario è del 20% dell'importo contrattuale (IVA esclusa), elevato al 30% per i contratti finanziati con fondi PNRR o fondi europei di coesione. Non è rinunciabile dall'appaltatore (qualsiasi clausola contrattuale che escluda o riduca l'anticipazione è nulla per contrasto con norma imperativa). Il diritto all'anticipazione si matura dalla data di stipulazione del contratto, previa presentazione della fideiussione a garanzia.
Come viene recuperata?
L'anticipazione viene recuperata gradualmente mediante trattenute sui certificati di pagamento (SAL) nella stessa percentuale in cui è stata erogata: es. se l'anticipazione è del 20%, il 20% di ogni SAL viene trattenuto a titolo di recupero. In caso di risoluzione anticipata del contratto, la parte di anticipazione non ancora recuperata viene immediatamente restituita tramite escussione della fideiussione presentata dall'appaltatore prima dell'erogazione.
