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Clausole Sociali
Che cosa sono?
Le clausole sociali sono disposizioni inserite nei bandi di gara o nei contratti pubblici volte a perseguire obiettivi di politica sociale: tutela dell'occupazione, reinserimento lavorativo, parità di genere, inclusione di categorie svantaggiate. Possono essere obbligatorie o facoltative.
Qual è il fondamento normativo?
L'art. 57 del D.Lgs. 36/2023 e le Linee Guida ANAC disciplinano l'inserimento delle clausole sociali. L'art. 50 prevede in specifici contratti di servizi e forniture ad alta intensità di manodopera l'obbligo di assorbimento del personale uscente (clausola di riassorbimento).
Quali esempi esistono?
Tra le clausole sociali più diffuse: obbligo di assumere una quota di lavoratori svantaggiati, garanzia di pari opportunità di genere, rispetto dei contratti collettivi di lavoro di settore, obbligo di stabilizzazione del personale in appalti di servizi in continuità. Alcune sono collegate all'ottenimento di punteggi premiali.
Perché sono rilevanti?
Le clausole sociali traducono nei contratti pubblici i valori costituzionali del lavoro e dell'equità. Sono strumento per contrastare il dumping sociale e garantire condizioni dignitose ai lavoratori coinvolti nelle commesse pubbliche, specialmente nei settori labour-intensive.
