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CPV – Common Procurement Vocabulary
Che cos'è?
Il Common Procurement Vocabulary (CPV) è il sistema di classificazione europeo degli appalti pubblici, adottato con il Regolamento CE n. 213/2008. Consiste in un codice numerico a 8 cifre (più una cifra di controllo) che identifica l'oggetto dell'appalto — lavori, forniture o servizi — con un corrispondente testo descrittivo.
A cosa serve?
Il CPV garantisce uniformità e comparabilità delle procedure di gara in tutta l'UE, facilitando la partecipazione transfrontaliera. Consente alle imprese di cercare opportunità commerciali per categoria merceologica e alle piattaforme (TED, ANAC) di aggregare dati statistici affidabili.
Come si utilizza?
Ogni bando di gara deve indicare il codice CPV principale e, se necessario, codici supplementari. La scelta del codice influisce sulla determinazione della soglia comunitaria applicabile e sull'obbligo di pubblicazione in GUUE. Un CPV errato può comportare l'illegittimità del bando.
