Procedure di Affidamento
Partenariato Pubblico-Privato (PPP)
Che cos'è?
Il Partenariato Pubblico-Privato (PPP) è una forma di cooperazione contrattuale di lungo periodo tra una stazione appaltante e uno o più operatori privati per la realizzazione, il finanziamento, la gestione e la manutenzione di opere o servizi pubblici. Il D.Lgs. 36/2023 (Libro IV) ne definisce la struttura: il partner privato assume una quota significativa di rischi (costruzione, disponibilità, domanda) e riceve come corrispettivo il diritto di sfruttare economicamente l'opera.
Quali tipologie comprende?
Il PPP comprende: concessioni di costruzione e gestione, contratti di disponibilità, project financing (finanza di progetto), leasing in costruendo, contratto di sponsorizzazione e ogni altra forma contrattuale in cui il privato assume il rischio operativo. Si distingue dall'appalto tradizionale perché il corrispettivo non è un pagamento immediato della PA, ma deriva dai proventi di gestione dell'opera o da un canone di disponibilità.
Quando conviene rispetto all'appalto tradizionale?
Il PPP conviene quando: la PA vuole differire nel tempo il costo dell'investimento (canone spalmato su 20-30 anni), quando il privato può gestire l'opera con maggiore efficienza, quando il rischio di costruzione e gestione è trasferibile al privato senza perdita eccessiva di valore, e quando l'opera ha potenzialità di generare ricavi sufficienti. Il Value for Money test confronta il PPP con l'alternativa dell'appalto diretto.
