Procedure di Affidamento
Accordo Quadro
Che cos'è?
L'accordo quadro (art. 59 D.Lgs. 36/2023) è uno strumento di programmazione degli acquisti con cui la stazione appaltante stabilisce preventivamente le condizioni — prezzi, caratteristiche, quantità massime — per la successiva aggiudicazione di contratti esecutivi nell'arco di un periodo determinato. Non è esso stesso un contratto esecutivo, ma un 'contratto normativo' che predefinisce le clausole dei futuri acquisti.
Quali tipologie esistono?
Può essere mono-operatore (condizioni fisse, i contratti esecutivi vengono emessi senza riapertura del confronto) o multi-operatore (i contratti esecutivi vengono aggiudicati tramite minicompetizioni tra gli aggiudicatari dell'accordo). La durata massima è 4 anni per i settori ordinari e 8 anni per i settori speciali, salvo motivate eccezioni legate all'oggetto del contratto.
Quando è più conveniente dell'appalto tradizionale?
È più conveniente per acquisti ripetitivi e omogenei nel tempo: cancelleria, materiale informatico, arredi, farmaci, servizi di manutenzione programmata, servizi di pulizia. Riduce i costi di transazione (una sola procedura per molti acquisti), garantisce certezza delle condizioni economiche per l'intera durata e velocizza le singole forniture. Le centrali di committenza (CONSIP, Intercent-ER, ecc.) lo utilizzano come strumento principale.
