Qualificazione e Requisiti
Rating d'Impresa e Rating di Legalità
Cos'è il rating d'impresa?
Il rating d'impresa è il sistema reputazionale previsto dall'art. 222 del D.Lgs. 36/2023, ancora in corso di attuazione, con cui ANAC dovrà valutare gli operatori economici sulla base della loro storia pregressa negli appalti pubblici: rispetto dei tempi di esecuzione, qualità delle prestazioni, regolarità contributiva e fiscale, rispetto della normativa su lavoro e sicurezza. Un buon rating potrà consentire semplificazioni procedurali e premialità nelle gare.
Cos'è il rating di legalità?
Il rating di legalità è uno strumento di promozione dell'etica d'impresa rilasciato dall'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) alle imprese con fatturato annuo pari o superiore a due milioni di euro. È espresso con un punteggio da una a tre stelle (da '+' a '+++'). Nelle gare pubbliche, il suo possesso può costituire un elemento premiale nell'OEPV o una causa di riduzione delle garanzie richieste. Ha validità biennale e può essere revocato in caso di condotte illecite.
Come si ottiene il rating di legalità?
L'impresa presenta domanda all'AGCM tramite il portale online, documentando: assenza di condanne penali rilevanti per i legali rappresentanti, iscrizione al VIES per gli operatori internazionali, assenza di procedimenti antimafia in corso, utilizzo di sistemi di tracciabilità dei pagamenti, adozione di modelli organizzativi ai sensi del D.Lgs. 231/2001, certificazioni ISO o SA8000, iscrizione in liste meritevoli di PA. Punteggi aggiuntivi per altri comportamenti virtuosi (accordi sindacali, tutela ambientale, ecc.).
