Criteri di Aggiudicazione
Offerta Economicamente Più Vantaggiosa (OEPV)
Che cos'è?
L'Offerta Economicamente Più Vantaggiosa (OEPV) è il criterio di aggiudicazione che individua la migliore offerta non solo in base al prezzo, ma valutando un insieme equilibrato di criteri qualitativi, ambientali, sociali e quantitativi. Recepisce il principio europeo del 'miglior rapporto qualità-prezzo' introdotto dalla Direttiva 2014/24/UE, con l'obiettivo di orientare gli acquisti pubblici verso la qualità piuttosto che verso il risparmio sul costo immediato.
Quando è obbligatorio?
L'OEPV è obbligatorio (e il minor prezzo è escluso) per: servizi ad alto contenuto intellettuale (progettazione, consulenza legale, ricerca), lavori sopra soglia comunitaria, forniture di valore superiore alle soglie per le quali non sia possibile definire specifiche tecniche sufficientemente precise. È il criterio ordinariamente raccomandato dal D.Lgs. 36/2023 per tutti i contratti di media-alta complessità.
Come si struttura il punteggio?
Il punteggio totale è la somma di punteggio tecnico (da 0 a max punti tecnici, es. 70/100) e punteggio economico (da 0 a max punti economici, es. 30/100). I criteri tecnici sono sub-articolati in sotto-criteri con pesi percentuali definiti nel disciplinare. Il punteggio economico si calcola con formule matematiche che assegnano il punteggio massimo all'offerta più economica e riducono proporzionalmente il punteggio delle offerte più costose.
Cosa si può valutare con l'OEPV?
Si possono valorizzare: qualità tecnica della soluzione proposta, caratteristiche estetiche e funzionali, accessibilità, progettazione per utenti con disabilità, caratteristiche sociali (percentuale di lavoratori svantaggiati, donne, giovani), caratteristiche ambientali (emissioni CO₂, efficienza energetica, materiali riciclati, rispetto dei CAM), assistenza post-vendita, competenza e curriculum del team proposto, costo del ciclo di vita (LCC).
