Istituti Contrattuali e Operativi
Rinnovo del Contratto
Cosa si intende per rinnovo?
Il rinnovo del contratto è la proroga dell'efficacia di un contratto scaduto o in scadenza alle stesse condizioni contrattuali originarie. Si distingue dalla proroga tecnica (breve estensione per consentire il completamento di una nuova gara) e dalla modifica contrattuale (variazione di condizioni economiche o tecnico-qualitative).
È legittimo il rinnovo tacito?
No. Il rinnovo automatico o tacito dei contratti pubblici è vietato dalla giurisprudenza costante e dall'art. 14 del D.Lgs. 36/2023. Il rinnovo deve essere espressamente previsto nei documenti di gara originari, con indicazione delle condizioni e dei limiti, e deve essere esercitato con atto formale della stazione appaltante prima della scadenza del contratto.
Quando è ammesso?
Il rinnovo è ammesso se previsto ab origine nel bando con indicazione dell'opzione di rinnovo e della durata massima (il D.Lgs. 36/2023 richiede che sia incluso nel calcolo del valore stimato dell'appalto). La durata totale del contratto, inclusi i rinnovi, non può superare i limiti di ragionevolezza e deve essere giustificata dal tipo di prestazione.
