Soggetti Speciali e Forme Organizzative
Settori Ordinari e Settori Speciali
Qual è la differenza?
I settori ordinari comprendono tutte le amministrazioni aggiudicatrici che svolgono attività pubbliche generali (Stato, enti locali, università, aziende sanitarie, ecc.) ed è la categoria residuale. I settori speciali riguardano gli enti che operano nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, inclusi anche gli operatori privati titolari di diritti speciali o esclusivi.
Perché i settori speciali hanno regole diverse?
Gli enti dei settori speciali operano in mercati caratterizzati da monopoli naturali o da diritti esclusivi garantiti dalla PA, il che li espone a minore pressione concorrenziale. Le Direttive 2014/25/UE e il Titolo III del D.Lgs. 36/2023 prevedono per essi una disciplina più flessibile (soglie più alte, procedure più libere, esclusione possibile se il mercato è aperto alla concorrenza).
