Normativa e Riferimenti Legislativi
Direttiva 2014/25/UE – Settori Speciali
Che cos'è?
È la direttiva del 26 febbraio 2014 che disciplina gli appalti degli enti operanti nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali (c.d. settori speciali o utilità). Si applica a soggetti che, pur non essendo sempre PA in senso stretto, operano in regime di diritti speciali o esclusivi in settori di interesse pubblico.
Quali sono i settori speciali?
Gas ed energia termica, elettricità, acqua, servizi di trasporto (ferrovia, metropolitana, autobus), porti e aeroporti, servizi postali, estrazione di petrolio, gas, carbone e altri combustibili solidi. Esempi italiani: RFI (ferrovie), gestori aeroportuali, multiutility municipalizzate per acqua e gas, Poste Italiane per i servizi postali riservati.
Cosa cambia rispetto ai settori ordinari?
Le soglie di rilevanza comunitaria sono più elevate (443.000 euro per forniture e servizi al 2024 vs 221.000 euro per enti sub-centrali ordinari). Gli enti dei settori speciali godono di maggiore flessibilità procedurale e possono adottare propri sistemi di qualificazione degli operatori economici, purché pubblicati sulla GU dell'UE e applicati con trasparenza e non discriminazione.
