Subappalto e Avvalimento Operativo
Subappalto – Disciplina del D.Lgs. 36/2023
Cos'è?
Il subappalto (art. 119 D.Lgs. 36/2023) è il contratto con cui l'aggiudicatario (appaltatore principale) affida a un terzo operatore economico (subappaltatore) l'esecuzione di una parte delle prestazioni oggetto del contratto pubblico. È una fattispecie normale nell'economia degli appalti, ma soggetta a specifiche limitazioni e controlli per prevenire l'infiltrazione della criminalità organizzata e il degrado qualitativo delle prestazioni.
Quali sono le regole principali?
Il subappalto deve essere dichiarato in sede di offerta (indicando la quota e le lavorazioni che si intendono subappaltare); è soggetto ad autorizzazione preventiva della SA, che verifica il possesso dei requisiti del subappaltatore; l'appaltatore rimane solidalmente responsabile verso la SA per tutte le prestazioni subappaltate; la SA deve pagare direttamente il subappaltatore su sua richiesta (o quando il contratto lo prevede) in caso di inadempimento dell'appaltatore.
Esiste ancora un limite percentuale?
Con il D.Lgs. 36/2023, in conformità alla sentenza CGUE C-402/18 (Tedeschi), non esiste più un limite fisso al subappalto. La SA può fissare un limite massimo per ogni singola gara, motivandolo in ragione della natura e complessità del contratto. Rimangono divieti assoluti per: categorie SOA a qualificazione obbligatoria (c.d. SIOS), lavorazioni a elevato rischio di infiltrazione mafiosa (individuate dal MIT con apposita tabella), prestazioni che richiedono personale specificamente nominato nell'offerta.
