Documenti di Gara
Determina a Contrarre
Che cos'è?
La determina a contrarre (o delibera a contrarre per gli enti locali) è il provvedimento amministrativo interno con cui la stazione appaltante manifesta formalmente la propria volontà di stipulare un contratto pubblico, avviando la relativa procedura. È un atto a rilevanza prevalentemente interna: non è direttamente impugnabile dagli operatori economici, ma può essere oggetto di ricorso unitamente al bando se contiene vizi che si riversano sulla procedura.
Cosa deve contenere?
La determina a contrarre deve indicare: oggetto del contratto e relativa descrizione, importo stimato e fonti di finanziamento, procedura di affidamento prescelta e relativa motivazione, criteri di selezione degli operatori e criteri di aggiudicazione, responsabile del procedimento nominato (RUP) e sue competenze, eventuali misure anticorruzione specifiche da adottare, piano dei fabbisogni da cui l'acquisto deriva.
Quando viene adottata?
Prima dell'avvio formale della procedura di gara (prima della pubblicazione del bando o dell'invio degli inviti). Negli affidamenti diretti, può contenere in forma semplificata e contestuale anche la motivazione della scelta del contraente e la verifica del possesso dei requisiti. È atto propedeutico e indefettibile: una procedura avviata senza determina a contrarre è viziata da illegittimità e può essere annullata in autotutela o impugnata dai concorrenti.
