Soggetti e Figure Professionali
Responsabile Unico del Progetto (RUP)
Chi è?
Il Responsabile Unico del Progetto (RUP) è il funzionario nominato dalla stazione appaltante per ogni singolo contratto pubblico. È la figura di riferimento per l'intera gestione del contratto: dalla fase di programmazione fino al collaudo e all'archiviazione degli atti. Il D.Lgs. 36/2023 ha ridefinito il suo ruolo potenziandone le responsabilità (non più solo del procedimento, ma del risultato) e introducendo requisiti di professionalità specifici.
Quali sono i suoi compiti?
Il RUP: coordina la progettazione (o la supervisiona se esterna), redige o approva i documenti di gara, presiede o supervisiona la commissione di gara, verifica i requisiti dell'aggiudicatario, stipula il contratto, autorizza le varianti e gli atti aggiuntivi, emette i certificati di pagamento, gestisce il procedimento per accordo bonario e propone la risoluzione contrattuale in caso di inadempimento grave.
Quali requisiti deve avere?
L'Allegato I.2 del D.Lgs. 36/2023 definisce i requisiti minimi per fasce di importo. Per contratti di lavori sopra soglia: laurea in discipline tecnico-scientifiche, abilitazione professionale, 5 anni di esperienza nel settore. Per importi inferiori sono ammesse competenze più ridotte. La SA è tenuta a verificare preventivamente il possesso dei requisiti e a garantire adeguata formazione continua ai propri RUP.
Può coincidere con il DL o DEC?
Sì, per contratti di importo ridotto. Per le gare sopra soglia di maggiore complessità, il D.Lgs. 36/2023 tendenzialmente distingue il RUP (responsabile amministrativo-strategico del contratto) dal Direttore dei Lavori o dal DEC (responsabile del controllo tecnico dell'esecuzione), anche se non pone un divieto assoluto di cumulo per tutti i casi.
