Soggetti e Figure Professionali
Consorzio Stabile
Che cos'è?
Il consorzio stabile (art. 65 D.Lgs. 36/2023) è una forma di aggregazione permanente tra imprese di costruzione o di servizi, costituita per una durata non inferiore a tre anni mediante contratto di consorzio, con lo scopo di partecipare congiuntamente alle gare d'appalto. Ha una propria struttura organizzativa e rappresenta le imprese consorziate verso l'esterno in modo stabile.
Qual è il vantaggio rispetto al RTI?
A differenza del RTI (aggregazione temporanea), il consorzio stabile può cumulare integralmente i requisiti di qualificazione delle consorziate per l'ottenimento dell'attestazione SOA (le classifiche e le categorie delle imprese consorziate si sommano). Questo consente a imprese medio-piccole di qualificarsi per appalti di importo elevato, altrimenti non accessibili individualmente, senza dover costituire un raggruppamento per ogni singola gara.
Chi esegue i lavori?
Il consorzio stabile può eseguire i lavori direttamente (con propria struttura operativa) oppure tramite le imprese consorziate designate per ogni singolo appalto. In quest'ultimo caso, la designazione avviene prima della presentazione dell'offerta. Le imprese consorziate esecutrici devono possedere i requisiti di qualificazione adeguati alle lavorazioni che eseguiranno, ma il consorzio rimane il soggetto contrattualmente responsabile verso la SA.
