Criteri di Aggiudicazione
Prezzo Più Basso e Massimo Ribasso
Che cos'è?
Il criterio del prezzo più basso (o massimo ribasso) aggiudica il contratto all'operatore economico che offre il prezzo più basso o il ribasso percentuale più elevato rispetto all'importo a base di gara. È il criterio più semplice da gestire (nessuna commissione tecnica necessaria, valutazione automatica) e garantisce il massimo risparmio immediato sul prezzo di acquisto.
Quando è ammesso?
Il D.Lgs. 36/2023 (art. 108, comma 3) ammette il minor prezzo per: forniture e servizi con caratteristiche standardizzate o le cui condizioni sono definite dal mercato, servizi o forniture di importo inferiore alle soglie OEPV obbligatorie, lavori fino alla soglia comunitaria (5.538.000 euro nel 2024) purché le specifiche tecniche siano sufficientemente dettagliate da precludere variabilità qualitativa significativa tra le offerte.
Quali rischi comporta?
Il rischio principale è l'aggiudicazione a operatori che abbattono il prezzo riducendo la qualità delle prestazioni, il personale impiegato o le condizioni di sicurezza. Per questo motivo il D.Lgs. 36/2023 rafforza le verifiche sulla congruità delle offerte e sull'applicazione dei CCNL, e introduce il principio dell'equo salario per i contratti ad alta intensità di manodopera. Il minor prezzo applicato a prestazioni intellettuali o di alta qualificazione tecnica è espressamente vietato.
