Criteri di Aggiudicazione
Stand-Still Period (Termine Dilatorio)
Cos'è?
Il periodo di stand-still (o termine dilatorio) è il lasso di tempo obbligatorio che deve intercorrere tra la comunicazione dell'aggiudicazione definitiva a tutti i partecipanti alla gara e la stipulazione del contratto. È disciplinato dall'art. 18 del D.Lgs. 36/2023 (che recepisce l'art. 2-bis della Direttiva 89/665/CEE sul 'ricorso correttivo'). La ratio è garantire ai concorrenti non aggiudicatari il tempo per valutare se impugnare l'aggiudicazione prima che il contratto sia firmato.
Qual è la sua durata?
Il termine dilatorio ordinario è di 35 giorni dalla comunicazione dell'aggiudicazione. Può essere ridotto a 20 giorni quando l'offerta è presentata per via elettronica e la comunicazione dell'aggiudicazione è effettuata per via elettronica a tutti i partecipanti. Non si applica nelle procedure negoziate senza previa pubblicazione di bando e quando vi è un unico offerente. In caso di urgenza motivata, il TAR può ridurre o sospendere il termine.
Cosa succede se viene violato?
La stipulazione del contratto prima del decorso del termine dilatorio comporta la nullità (inefficacia) del contratto, che può essere dichiarata dal giudice su ricorso del concorrente leso. La Direttiva 89/665/CEE e il D.Lgs. 36/2023 impongono questa sanzione come deterrente efficace contro le SA che cercano di rendere difficile il ricorso giurisdizionale stipulando il contratto in tempi accelerati.
