Tipologie di Contratti
Contratto a Misura
Che cos'è?
Nel contratto a misura il corrispettivo si determina moltiplicando le quantità di lavoro effettivamente eseguite e misurate in corso d'opera per i corrispondenti prezzi unitari contrattuali, tratti dal listino prezzi allegato al contratto o dal prezziario regionale delle OO.PP. Il prezzo finale è quindi variabile e si cristallizza solo al momento del conto finale.
Quando si usa?
Viene impiegato quando le quantità dei lavori sono difficilmente predeterminabili al momento della progettazione: scavi in terreni con caratteristiche geotecniche incerte, demolizioni di fabbricati in cattivo stato, manutenzioni stradali programmate su rete (dove l'entità degli interventi dipende dallo stato effettivo del manto), bonifiche ambientali di siti contaminati.
Quali rischi per la PA?
La SA assume il rischio delle variazioni quantitative: se i lavori risultano maggiori del previsto, deve corrispondere il maggior importo (salvo l'attivazione delle procedure di variante e di revisione del quadro economico). Per questo il D.Lgs. 36/2023 raccomanda di preferire il contratto a corpo; il contratto a misura è ammesso solo quando la natura imprevedibile delle lavorazioni lo giustifica con adeguata motivazione nella determina a contrarre.
