Normativa e Riferimenti Legislativi
Direttiva 2014/23/UE – Contratti di Concessione
Che cos'è?
È la prima direttiva europea specificamente dedicata alle concessioni di lavori e di servizi, adottata il 26 febbraio 2014. Prima di essa, le concessioni erano disciplinate solo parzialmente dalla giurisprudenza della CGUE e dalle comunicazioni interpretative della Commissione. Colma quindi una lacuna normativa rilevante, introducendo regole minime di trasparenza e concorrenza per questo tipo di contratto.
Qual è l'elemento distintivo della concessione?
Il tratto caratteristico è il trasferimento del rischio operativo al concessionario: il corrispettivo non è un pagamento diretto della PA, ma il diritto di sfruttare economicamente l'opera o il servizio (o tale diritto combinato con un prezzo). Se il concessionario non assume un rischio reale legato alla domanda o alla disponibilità, il contratto è riqualificato come appalto.
Quali obblighi introduce?
Impone: pubblicazione dell'avviso di concessione sulla GU dell'UE sopra soglia (5.538.000 euro al 2024), principi di trasparenza e parità di trattamento nella selezione, durata massima della concessione commisurata al tempo di ammortamento degli investimenti (in genere non oltre 30 anni), obbligo di motivare durate superiori, e adeguata distribuzione del rischio.
