Normativa e Riferimenti Legislativi
Piano Nazionale Anticorruzione (PNA)
Che cos'è?
Il Piano Nazionale Anticorruzione è l'atto di indirizzo emanato da ANAC, di norma ogni tre anni con aggiornamenti annuali, che fornisce alle PA la metodologia per analizzare i rischi corruttivi e definire misure di prevenzione adeguate. Non è direttamente vincolante per i privati, ma è vincolante per le PA nella redazione dei propri PTPCT.
Cosa prevede per gli appalti?
Il PNA individua gli appalti pubblici come area ad alto rischio corruttivo e fornisce indicazioni specifiche su: procedure di mappatura del rischio nella fase di affidamento, misure di controllo per gli affidamenti sotto soglia e diretti, obblighi di rotazione dei RUP e delle imprese affidatarie, regole per le commissioni di gara e per la gestione dei conflitti di interesse.
Come si collega al Piano Triennale della PA?
Ogni PA deve declinare le indicazioni del PNA nel proprio PTPCT, adattandole alla propria specifica realtà organizzativa e al volume di appalti gestiti. Il RPCT (Responsabile della Prevenzione della Corruzione) risponde della corretta applicazione e del monitoraggio delle misure. ANAC può verificare la congruenza dei PTPCT con il PNA e irrogare sanzioni in caso di inadempimento.
