Normativa e Riferimenti Legislativi
Direttiva 2014/24/UE – Appalti Pubblici nei Settori Ordinari
Che cos'è?
È la direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014 sugli appalti pubblici nei settori ordinari, che abroga la direttiva 2004/18/CE. Stabilisce regole comuni per gli Stati membri in materia di aggiudicazione di appalti di lavori, forniture e servizi al di sopra delle soglie di rilevanza europea da parte delle amministrazioni aggiudicatrici.
Cosa disciplina in concreto?
Regola le procedure di affidamento (aperta, ristretta, competitiva con negoziazione, dialogo competitivo, partenariato per l'innovazione), i criteri di aggiudicazione (OEPV e minor prezzo), le specifiche tecniche, i motivi di esclusione, le qualifiche degli operatori, il DGUE, i termini minimi per la presentazione delle offerte e le modifiche ai contratti in corso.
Quando è direttamente applicabile?
La direttiva è stata recepita in Italia con il D.Lgs. 50/2016 e ora con il D.Lgs. 36/2023. In caso di difformità tra norma nazionale e direttiva, quest'ultima prevale per le procedure sopra soglia comunitaria. La Corte di Giustizia dell'UE (CGUE) è il giudice competente a interpretarla: le sue sentenze vincolano i giudici italiani e le stazioni appaltanti.
