Normativa e Riferimenti Legislativi
L. 241/1990 – Procedimento Amministrativo
Che cos'è?
La Legge 7 agosto 1990, n. 241 è la norma fondamentale del procedimento amministrativo italiano: disciplina i principi dell'azione amministrativa, i termini di conclusione dei procedimenti, la partecipazione degli interessati, il diritto di accesso agli atti e l'autotutela. È il 'codice generale' dell'agire pubblico, che integra la disciplina speciale degli appalti in tutto ciò che il Codice dei Contratti non regola direttamente.
Come rileva negli appalti?
Negli appalti pubblici la L. 241/1990 regola: l'obbligo di motivazione dei provvedimenti di esclusione e di aggiudicazione (art. 3), il diritto di accesso agli atti di gara (art. 22 ss., in parte derogato dalla disciplina speciale del Codice dei Contratti per le offerte riservate), il contraddittorio prima dei provvedimenti sfavorevoli (art. 10-bis) e l'autotutela (artt. 21-quinquies e 21-nonies).
Cos'è l'autotutela?
L'autotutela è il potere della PA di ritirare i propri provvedimenti illegittimi (annullamento in autotutela, art. 21-nonies) o di revocarli per sopravvenuti motivi di interesse pubblico (revoca, art. 21-quinquies). Negli appalti, la stazione appaltante può annullare in autotutela un'aggiudicazione illegittima entro 18 mesi, purché vi siano ragioni di interesse pubblico. La parte danneggiata può richiedere il risarcimento del danno.
